barocco

Il corso di violoncello barocco è rivolto ai musicisti che, dopo aver raggiunto un livello discreto di abilità sul violoncello moderno (almeno paragonabile al 5° anno di conservatorio) vogliono approfondire le problematiche esecutive legate a un repertorio che spazia dal ‘600 al primo ‘800. Sono possibili secondo le esigenze dell’allievo due tipi di approccio: Studio vero e proprio del violoncello barocco montato con corde di budello e con uso di copie di archi storici. Studio del repertorio, dello stile, del gusto e della prassi esecutiva antica ma applicato allo strumento moderno. In entrambi i casi, il punto di partenza comune sarà lo studio di trattati e fonti dell’epoca per avvicinarsi al gusto e alle regole esecutive del periodo barocco. Nel primo caso l’allievo inizierà imparando a tenere lo strumento senza puntale, la presa dell’arco e la relativa tecnica di emissione del suono con le corde di budello e lavorando sulla articolazione e la pronuncia attraverso un lavoro sia tecnico che musicale. Il programma di studi andrà dalle opere secentesche a basso solo (Frescobaldi, Selma, ecc.), ai ricercari di Gabrielli e Degli Antonii fino ad arrivare alla musica da camera con pianoforte dei primi anni dell’‘800, passando per le grandi produzioni della musica italiana (Vivaldi, Geminiani, Boccherini e altri) e le Suites di J.S. Bach. Particolare attenzione sarà dedicata, in collaborazione con la classe di Musica da camera e di Flauto dolce, allo studio e all’esecuzione del basso continuo. Per quanto riguarda invece l’approccio con lo strumento moderno si cercheranno di acquisire le conoscenze e la sensibilità necessaria per affrontare ugualmente il repertorio antico con cognizione di causa, affrontando anche molte opere trascurate dai programmi di studio tradizionali. Anche in questo caso si ritengono comunque fondamentali lo studio e la pratica del basso continuo e della musica da camera per integrare il adeguatamente il percorso di studi.